Domiziana Michetti (Roma, 1995)
Nata dall’incontro tra il Lazio e l’Emilia-Romagna, non parla nessuno dei due dialetti, ma si sente comunque bilingue. La sua scrittura nasce come atto di resistenza: per attraversare l’ossessione, il conflitto e l’indicibile rabbia. Invita a scegliere sé stessi con consapevolezza e coraggio, a essere ciò che si desidera davvero essere e a farlo con forza. Nei suoi testi emerge una fiducia profonda nel domani, anche quando l’oggi sembra insopportabile. Per lei, il domani è una questione da grandi, e la poesia è uno strumento per imparare a fidarsene.